Come bruciare il grasso fin dai primi giorni con la Dieta chetogenica!

 Ti sei mai reso conto che uno degli interrogativi più grandi da risolvere in un dimagrimento è dimagrire proprio dove vuoi tu?

Probabilmente ti sarà già successo di perdere magari 4-5-6 kg e risultare poi insoddisfatto perché proprio sull’addome, sui fianchi e nelle cosce il peso non è cambiato.

Questa è la scomoda realtà che si trova ad affrontare la maggior parte di noi quando decide di dimagrire.

Infatti una delle domande più frequenti che mi rivolgono i miei pazienti in studio, soprattutto durante il primo appuntamento è: c’è un modo per eliminare fin dai primi giorni il grasso addominale, le “maniglie dell’amore”, e la fastidiosa sensazione delle cosce che si sfregano mentre cammino?

Se sei una donna potresti averlo provato anche tu e quindi sai a che cosa mi riferisco, mentre se sei un uomo con un po’ di pancetta, probabilmente ti sarà capitato di decidere di indossare una maglia più larga o di portarla comunque fuori dai pantaloni, nel tentativo di nascondere la pancetta o le “maniglie dell’amore”.

Ebbene, oggi a tutto questo c’è una risposta, una risposta fisiologica, ovvero che rispetta totalmente il funzionamento del tuo organismo, ed è il metodo della Dieta chetogenica.

Che cosa significa Dieta Chetogenica?
Si tratta di una dieta a basso contenuto di carboidrati e ad alto contenuto di grassi.
Pensa che, mentre segui questa dieta, il 70% dell'apporto calorico giornaliero proviene dai grassi, il 25% dalle proteine e solo il 5% dai carboidrati.
Perché questo? Perché normalmente il corpo usa gli zuccheri contenuti nei carboidrati per trasformarli in energia, non usando mai come fonte i grassi.
Diminuendo invece l'apporto di carboidrati e aumentando quello dei grassi, ovviamente il corpo deve "pescare" da lì, favorendo il dimagrimento.
Questo processo forza il corpo a entrare in stato di chetosi, da cui il nome della dieta.

Come già precedentemente ti ho ricordato, se hai già provato a seguire una dieta, ti sarai reso conto che il dimagrimento è legato soprattutto alla perdita di liquidi e solo dopo molti sforzi avverrà la perdita di grassi. Per quanto riguarda poi la perdita muscolare non ne parliamo neanche, si tratta proprio di un errore terapeutico. 

Invece la magia che accade in questo tipo di dieta si concretizza nella perdita reale di grasso fin dalla prima settimana, senza che tu debba neppure pesare gli alimenti.

Se stai pensando che come in tutte le altre diete ti sentirai più stanco, più spossato, più affaticato, puoi dormire tra due guanciali, perché non appena i corpi chetonici si inizieranno a produrre, non solo inibiranno il centro della fame a livello cerebrale, ma ti faranno percepire una maggior forza fisica e una migliore capacità di concentrazione, consentendoti di mantenere la stessa efficienza sia a lavoro che nelle attività sportive.

Ricapitolando quanto detto fino adesso, ad esempio, se hai un po’ di pancetta, con questo metodo non vai a dimagrire prima in viso o nelle gambe ma riesci ad aggredire subito il grasso addominale.  

Quindi la Dieta Chetogenica offre una possibilità che altre diete non riescono a dare!

La dieta iperproteica, ad esempio, è una dieta ad alto contenuto di proteine e un’alimentazione di questo tipo non è quello che si dice una alimentazione “funzionale” per il corpo, infatti può indurre una serie di problematiche, come ad esempio affaticamento epatico e renale.

Durante la Dieta Chetogenica questo non avviene. 

“Questa dieta appesantisce il fegato!” NO!

Facciamo chiarezza

Durante la Dieta Chetogenica è normale che il fegato, come altri organi emuntori, andranno a lavorare di più per smaltire il grasso in eccesso, perciò, per evitare che si appesantisca, occorrerà semplicemente pulirlo di più e più velocemente.

Lascia che mi spieghi meglio.

Ogni volta che tu cambi le tue abitudini alimentari c’è sempre una fase di transizione che può appesantire l’organo coinvolto ed è per questo che è importante essere seguiti da un medico.

Il medico infatti deve dare sempre con questo protocollo alimentare delle indicazioni per drenare e detossificare gli organi emuntori, ovvero fegato, rene, intestino, sistema linfatico e sistema connettivale, proprio perché vengono fatti lavorare di più rispetto a ciò a cui sono abituati.

La chetosi è un processo fisiologico ma…

La chetosi entra in atto naturalmente quando nel corpo la quantità dei carboidrati introdotti si abbassa a un certo livello.   

Quando non esistevano determinati integratori per indurre la chetosi bisognava pesare tutto ed era una cosa molto stressante per chi la voleva fare.

Inoltre, per chi aveva una tentazione dolce o salata c’era solo una cosa da fare: rinunciare.

La chetosi è una fine regolazione, a tal punto che ti basta un bicchiere di vino o un frutto per bloccarla completamente.

Oggi, per fortuna, non è più necessario pesare gli alimenti ma basta assumere degli integratori (sotto forma di pasta, pane, biscotti, barrette, patatine, salatini) che grazie alla loro particolare composizione regolano i valori in modo da evitare gli sbalzi glicemici che interromperebbero la chetosi stessa.

Questo ovviamente aiuta molto. E un altro vantaggio è che, poiché quando si è in un percorso di dimagrimento ogni tanto è normale che venga voglia di mangiare delle cosiddette “schifezze” dolci o salate, gli integratori aiutano a calmare queste voglie, perché hanno un buon gusto, dolce o salato.

Come capisco che sono in chetosi?

Sintomi tollerati e mal tollerati.

Il corpo che brucia il grasso deve eliminare una quantità di tossine.

Le tossine si eliminano attraverso le feci, l’urina e l’alito.

Perciò l’alito di una persona che è in chetosi è un alito acetonico, perciò un po’ “pesante”.

Le feci possono essere più maleodoranti e l’urina, analizzandola, sarà più ricca di corpi chetonici, come puoi facilmente verificare da un semplice test che puoi eseguire da casa, ovvero il Ketur test. 

Durante il primo periodo di Dieta Chetogenica si possono verificare dei sintomi che magari danno fastidio, come un po’ di nausea o mal di testa, perché passando da un indice glicemico alto a uno basso si verificano questi che si dicono fenomeni di accomodamento.

Tuttavia basta un po’ di pazienza perché, essendo tutti fenomeni transitori, come sono arrivati spariranno.

Ricapitolando i vantaggi e gli svantaggi di questo metodo nutrizionale, a fronte di pochi e transitori fenomeni di adattamento, abbiamo moltissimi vantaggi immeditati e a lungo termine: 

  1. un rapido dimagrimento per lipolisi oppure rapido dimagrimento a livello addominale, dei fianchi (“maniglie dell’amore”) cosce e ginocchia;

  2. non è necessario pesare gli alimenti con la bilancia;

  3. puoi toglierti la voglia di dolce o salato assumendo gustosi integratori;

  4. un’ottima energia fisica e concentrazione mentale fin dai primi giorni della chetosi;

  5. inibizione del senso della fame;

  6. comodità e praticità visto che gli integratori da abbinare durante i pasti alle altre pietanze possono essere comodamente portati con te;

  7. un metodo scientifico approvato che è possibile seguire anche se sei diabetico.

Insomma se vuoi bruciare da subito i depositi di grasso sull'addome, fianchi, interno e esterno coscia, se vuoi dimagrire mangiando senza pesare, se vuoi sentirti energico fisicamente e mentalmente, se vuoi poter cedere a qualche tentazione dolce o salata, anche se sei a dieta, questo è il metodo che fa per te!

Studi Medici Ama: Dott.ssa Lucia CostucciVedi profilo